Esportare senza errori: Duns ed Eori a confronto
Nel lavoro quotidiano con le aziende che vogliono affacciarsi all’estero, c’è una domanda che torna spesso:
“Mi serve davvero il codice DUNS? E l’EORI? Qual è la differenza?”
La risposta breve è: sì, servono entrambi, ma per motivi diversi. La risposta lunga è quella che ti spiego qui sotto, in modo semplice, ma concreto.

Iniziamo dal DUNS

Il codice DUNS è una sorta di “carta d’identità internazionale” dell’azienda. Lo rilascia Dun & Bradstreet, un ente privato americano che tiene traccia dell’affidabilità e della solidità delle imprese a livello globale.
Ti serve se vuoi esportare negli Stati Uniti, perché la FDA lo richiede per registrare strutture alimentari, cosmetiche o legate agli integratori.
Ma ti torna utile anche in altri casi: ad esempio, se partecipi a bandi, gare o se vuoi essere trovato da buyer internazionali che consultano i database di D&B per valutare i partner.
Se hai già letto il nostro articolo dedicato al DUNS, sai che ottenerlo è gratuito e piuttosto rapido. Ma attenzione: va aggiornato nel tempo, altrimenti rischia di essere considerato non valido. Un dettaglio che può bloccare una spedizione, anche se hai fatto tutto il resto nel modo giusto

E poi c’è l’EORI

Il codice EORI invece è tutta un’altra storia. Non ha a che fare con il mercato americano, ma con le dogane europee.
Serve a identificare l’operatore economico che esporta o importa fuori dall’Unione Europea. È obbligatorio.
Lo rilascia l’Agenzia delle Dogane del Paese in cui hai sede, e in Italia è composto da “IT” + la tua partita IVA.
Se stai spedendo merci negli Stati Uniti, in Svizzera, in Canada, nel Regno Unito (sì, anche post-Brexit), senza EORI la merce non parte.
Non importa se la vendita è piccola, una prova, una campionatura: dal punto di vista doganale, il tuo cliente è fuori UE. E serve questo codice.

Due codici, due funzioni

A volte mi capita di vedere aziende che hanno il DUNS ma non l’EORI, o viceversa. Il risultato?
  • Spedizione bloccata in partenza.
  • Tempi persi.
  • Opportunità sfumate.
Ecco perché è importante capire bene la differenza:
  • Il DUNS ti serve per entrare nei sistemi americani e far vedere che esisti.
  • L’EORI ti serve per fare uscire la merce dall’Unione Europea, o per farla entrare.
Nessuno dei due è “più importante”. Sono complementari, e in molti casi vanno richiesti entrambi, anche se operi con un solo Paese extra-UE

Un esempio pratico

Facciamo un esempio concreto, che riprende un caso che seguiamo spesso:

Un produttore di conserve pugliese vuole iniziare a vendere negli USA.

  • Si registra alla FDA → serve il DUNS.
  • Prepara la prima spedizione via container → serve l’EORI.

L’azienda ha già la documentazione pronta, etichette conformi, packaging impeccabile.

Ma se manca uno di questi due codici, non si parte.

E non è raro che ci si accorga solo all’ultimo momento, quando il corriere o lo spedizioniere bloccano tutto.
Se sei un’azienda che vuole esportare seriamente, i codici DUNS ed EORI sono due strumenti da avere in tasca fin da subito. Non sono una formalità: sono il passaggio che ti permette di presentarti in modo professionale, senza intoppi, ai mercati esteri.
Se vuoi supporto nel capire se li hai già, come recuperarli o come richiederli senza perdere tempo, possiamo aiutarti. È il nostro lavoro.
Conosciamo bene le tempistiche, le criticità, e – soprattutto – le aspettative dei mercati internazionali.

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